Corso Manthone’

Corso Manthone’

Corso Manthonè era la via di lusso; c’erano caffè, pasticcerie, oreficerie, mercerie, forni, macellerie, tabaccherie, e poi sarti, barbieri, giornalai, negozi di stoffa e di ferramenta.

La vita sociale e commerciale si sviluppava intorno a tale via.

La sera, dalle sei alle nove c’era lo struscio: un gran passeggio di gente bella e rivestita.

Le vicine Via Bastioni e Via Delle Caserme erano tutte “arti e mestieri”; chi faceva le botti, chi i tini, chi faceva “lu stagnare”; ogni porta un mestiere.

A via Delle Caserme c’era la maggior parte degli artigiani:  ebanisti, intagliatori del legno, fabbri e maniscalchi, lu callarare e il miglior verniciatore di carrozze della zona: mastro Leone.

C’era la bottega di Giacomino Opera che costruiva giocattoli e marionette.

In via dei Bastioni, in un locale dell’Ospedale militare, era collocata la scuola elementare, successivamente trasferita  a Palazzo Caffè.